Visualizzazione post con etichetta aperitivi e antipasti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aperitivi e antipasti. Mostra tutti i post

venerdì 2 agosto 2013

BON BON ALLA MORTADELLA E PISTACCHI

I bon bon alla mortadella sono molto semplici da preparare e il successo è garantito!!! Li ho serviti come aperitivo per il compleanno di mia sorella e sono andati a ruba, finiti in pochissimo tempo!!!
La ricetta è dello chef Paolo Dalicantro tratta dal suo meraviglioso corso "Parliamo di....Polpette" che ho frequentato alla scuola di cucina A Tavola con lo Chef.
E' possibile prepararli in anticipo e conservare in frigo ben coperti con pellicola. Prima di servire decorare con fettine di lime. 


Ingredienti (dose per circa 27 polpette):

400 g ricotta di pecora 
100 g mortadella a fette sottili
100 g granella di pistacchi
3 lime
q.b. sale e pepe

Procedimento:

Tritare la mortadella e saltarla in padella antiaderente in modo da fargli prendere maggiore sapidità. Appena si sarà raffreddata amalgamarla alla ricotta ben scolata, regolare di sale e di pepe e profumare con un pochino di scorza di lime grattugiata.
Lasciar rassodare in frigorifero e solo se necessario aggiungere all'impasto del pangrattato bianco oppure della farina di mandorle.
Formare delle palline grandi come una noce e panare con la granella di pistacchi.
Tagliare i lime a fettine molto sottili e da ognuna ricavare 4 spicchietti. 
Servire le polpette su dei cucchiaini o all'interno di pirottini di carta con sopra una fettina di lime.

Nota: la ricotta di pecora è già abbastanza asciutta e quindi non c'è bisogno di aggiungere del pangrattato all'impasto. Se invece si utilizza la ricotta di mucca che è più morbida, lasciarla scolare bene dal siero ed eventualmente addensare il composto con del pangrattato o della farina di mandorle.




giovedì 20 giugno 2013

POLPETTE DI PIZZA, SALSICCIA E SEMI DI GIRASOLE

La ricetta è dello Chef Paolo Dalicandro dal corso "Parliamo di polpette" alla scuola di cucina A Tavola con lo Chef.
Sono delle polpettine squisite che possono essere servite come aperitivo nei piattini da fingerfood, oppure come antipasto o secondo piatto.
Ho modificato leggermente la ricetta originale sostituendo i semi di zucca con i semi di girasole e i broccoletti con il broccolo siciliano, ma il risultato è stato comunque ottimo!


Ingredienti (dose per 21 polpette)

Per le polpette:
400 g salsiccia
150 g pizza bianca romana
q.b. latte o brodo
50   g semi di girasole
50   g fontina
3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di farina di mais

Per la crema di broccoli:
1 broccolo siciliano
1 spicchio d'aglio
q.b. peperoncino
q.b sale
q.b olio extravergine d'oliva

Procedimento

Per la crema di broccoli: sbollentare le cime di broccolo in acqua bollente salata per circa 5 minuti.
Scolare tenendo da parte un po' di liquido di cottura. 
In una padella lasciar imbiondire l'aglio con olio e peperoncino, unire i broccoli e lasciarli insaporire, poi aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura e lasciar cuocere fino a farli diventare morbidi.
Frullare ed eventualmente regolare di sale.

Per le polpette
Bagnare la pizza bianca con del latte o del brodo per circa 10 minuti.
In una ciotola amalgamare le salsicce con la pizza ben strizzata e i semi di girasole. Formare delle polpette grandi come una noce, inserendo nel cuore un cubetto di fontina e panarle con un misto di pangrattato e farina di polenta.
Cuocere in forno ventilato a 200° C per circa 10 minuti.
Servire accompagnando con la crema di broccoli.



mercoledì 1 maggio 2013

VARIAZIONE DI ASPARAGI CON UOVA DI QUAGLIA

Oggi vi propongo una ricetta dello chef Antonio Chiappini tratta dal corso "Le Verdure e i Legumi di primavera",  svoltosi presso la scuola di cucina A Tavola con lo Chef.
Come sempre lo chef ha presentato delle ricette molto interessanti, alcune più classiche come i carciofi alla romana, la vignarola, il carciofo alla Giudia, altre più creative come i ravioli di patate e piselli con guazzetto di mare ai pomodorini o i ravioli al fondente di pecorino con gricia del primo maggio una e altre ancora, tutte una più buona dell'altra!!!!
Questa è la prima che ho subito rifatto, un flan agli asparagi che può essere accompagnato da petto di oca affumicato o Culatello o salame, un antipasto prelibato che sono sicura non vi deluderà!!!
La ricetta base del flan può essere personalizzata con altre puree di verdure e utilizzata per creare piatti sfiziosi.


Ingredienti (per 4 persone)

2 mazzetti di asparagi verdi
2 cipollotti 
4 uova di quaglia
100g di pomodori datterini o falde di pomodoro 
q.b. timo
q.b. sale e pepe
q.b. scorza grattugiata di limone
1 spicchio d'aglio
100g salame tipo Golfetta

Per il flan di asparagi (dose per 4 stampi in alluminio monoporzione):
250 g purea di asparagi
2 uova 
150 g ricotta
50   g pecorino
1 pizzico di pepe
q.b. pangrattato bianco per gli stampi

Per l'olio al basilico:
1 ciuffetto di basilico
q.b. olio extravergine d'oliva

Procedimento

Pulire gli asparagi eliminando la parte finale e pelando il gambo con un pelapatate. Sbianchire in acqua bollente salata per circa 1minuto. Tagliare i gambi a pezzetti e stufarli con olio e cipollotto, regolare di sale e di pepe e passare il tutto al frullatore. Stufare anche le punte con olio e cipolloto, mantenendole croccanti e tenere da parte.
Tagliare a metà i pomodorini e marinarli con sale, pepe, olio, buccia di limone, timo e uno spicchio d'aglio intero.
In un pentolino adagiare le uova di quaglia, coprire con acqua fredda e portare a cottura per 4 minuti dal momento del bollore; raffreddare e sgusciare.
Frullare il basilico con l'olio necessario ad ottenere una salsa morbida.

Per il flan: amalgamare 250g di purea di asparagi con la ricotta, le uova, il pecorino e 1 pizzico di pepe.
Versare all'interno degli stampi precedentemente imburrati e cosparsi con il pangrattato, infornare a 180° C per circa 20-25 minuti (verificate la cottura con uno stecchino, dovrà uscire asciutto).
Servite il tortino leggermente tiepido, insieme al salame, l'uovo di quaglia aperto a metà e decorare con le punte di asparagi, i pomodorini e l'olio al basilico.

domenica 17 marzo 2013

CROCCHETTE DI PATATE

Le crocchette di patate sono un ottimo aperitivo da servire caldo, croccanti fuori e con un cuore filante di mozzarella.
Si possono aromatizzare con erbe aromatiche a piacere, pepe, noce moscata e si possono congelare da crude, già panate; al momento di servirle basterà friggerle e poi passare in forno per pochi minuti.
Sono deliziose, una tira l'altra!!!!


Ingredienti (dose per circa 13 pezzi):
500 g patate
2 tuorli
125 g parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di erba cipollina secca
5     g sale
1 pizzico di pepe bianco

Per panare:
q.b. pangrattato
2 albumi
100g mozzarella per farcire
q.b. olio di semi di arachide per friggere

Procedimento:
Lessare le patate con tutta la buccia, partendo da acqua fredda, fino a farle diventare morbide. Passarle ancora calde allo schiacciapatate, lasciarle intiepidire leggermente poi unire il resto degli ingredienti.
Formare delle palline grandi come una polpetta e inserire al centro un cubetto di mozzarella.
Con una forchetta sbattere leggermente l'albume con un goccio di acqua.
Passare le crocchette nell'albume, nel pangrattato e di nuovo nell'albume e nel pangrattato.


Friggere in olio profondo a 170° C per pochi secondi, appena sono leggermente dorate scolare su carta assorbente.
NOTA: è importante friggerle per pochi secondi altrimenti tendono ad aprirsi.
Prima di servire passare per 7/8 minuti in forno statico a 180° C per far sciogliere il cuore di mozzarella.


giovedì 31 gennaio 2013

TORTINO DI POLENTA CON BROCCOLO E GUANCIALE CROCCANTE

Questi tortini oltre ad essere molto appetitosi hanno il vantaggio di poter essere prepararti in anticipo e conservati in frigorifero, basterà passarli in forno per 10 minuti prima di servirli.
Per la base di polenta, avendo poco tempo a disposizione, ho utilizzato una polenta precotta con una cottura di 8 minuti, se utilizzate la farina classica la cottura sarà di circa 50 minuti.


Ingredienti (dose per 4 tortini di cm 10x2h):

100 g farina per polenta precotta  (per me la Valsugana)
350 g acqua circa
1 punta di concentrato di pomodoro  
1/2 broccolo romanesco
1 spicchio d'aglio
q.b. peperoncino
q.b. olio extravergine d'oliva
1 fetta di guanciale
1 cucchiaio di pinoli tostati
q.b. pecorino romano grattugiato
qualche goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena
qualche filo di peperoncino essiccato per decorare

Procedimento:

Per la polenta: portare l'acqua a bollore, salare leggermente, sciogliervi il concentrato di pomodoro, poi versare la farina a filo, mescolando energicamente con una frusta. Appena comincia ad addensarsi, togliere la frusta e continuare a mescolare con un cucchiaio di legno per circa 8 minuti. Se fosse necessario aggiungere altra acqua calda, tenendo presente che alla fine si dovrà ottenere una polenta piuttosto morbida. Verso fine cottura regolare di sale e condire con un filo di olio.
Versare negli stampini e lisciare con il dorso di un cucchiaio unto d'olio, oppure stendere tra 2 fogli di carta da forno, allo spessore di 2cm e successivamente ricavare dei cerchi aiutandosi con un coppapasta di 10cm di diametro.

Per il broccolo: mondare e dividere in cimette, lessare in acqua bollente salata per circa 7 minuti. 
Quando sarà diventato morbido scolare e ripassare in padella con olio, aglio e peperoncino, aggiungendo un pochino di acqua di cottura e schiacciando leggermente con una forchetta, in modo da renderlo più cremoso.

Per la finitura: tagliare il guanciale e striscioline e tostarlo in padella a fuoco basso fino a renderlo croccante e dorato. 
Sformare i tortini di polenta su una teglia foderata con carta da forno, adagiare sopra la crema di broccolo e cospargere con abbondante pecorino. Passare in forno a 180° C per circa 5 minuti, poi gratinare per 2-3 minuti.
Adagiare i tortini sui piatti e decorare con il guanciale croccante, i pinoli tostati, qualche filo di peperoncino e poche gocce di aceto balsamico.

NOTA: per la cottura della polenta, se utilizzate una farina precotta, seguite le istruzioni riportate sulla confezione, aggiungendo in un secondo momento altra acqua calda fino ad ottenere la consistenza voluta.


mercoledì 23 gennaio 2013

ARANCINE CACIO E PEPE di Salvo Leanza

Sempre dal corso di "Gastronomia Siciliana"di cui vi ho già parlato qui, ecco un'altra versione molto appetitosa delle arancine. Questa volta le ho realizzate in formato mignon e servite per l'aperitivo, provatele perchè sono molto sfiziose!!!


Ingredienti (dose per 20 arancine da circa 37g l'una):

250 g riso vialone nano o carnaroli o superfino Roma
500 g brodo vegetale non salato
7,5  g sale
30   g cipolla tritata
50   g burro
50   g pecorino romano grattugiato
2,5  g pepe*
15   g olio extravergine d'oliva
1 mozzarella a cubetti

Per la panatura:
100 g farina
1/2 uovo
q.b. acqua
q.b. pangrattato
q.b. olio di semi di arachide per friggere

*io ho utilizzato un pepe piuttosto forte e quindi ho diminuito leggermente la dose. 

Procedimento:

Per la cottura del riso: rosolare la cipolla tritata finemente con l'olio, fino a farla imbiondire. Aggiungere il brodo caldo e il sale. Appena prende il bollore versare il riso e lasciar cuocere a fuoco medio e senza girare per i primi 10 minuti di cottura. Terminare la cottura mescolando per altri 5 minuti (cottura totale di 15 minuti) fino a completo assorbimento del brodo e aggiungendone dell'altro se fosse necessario (io ne ho aggiunto un mestolo).
A fine cottura mantecare con burro e parmigiano e profumare con il pepe.
Versare su una teglia e lasciar raffreddare. Formare delle palline di circa 37g l'una e inserire al centro un cubetto di mozzarella. Lasciar raffreddare bene in frigorifero.

Per la panatura: mescolare la farina con la quantità d'acqua sufficiente ad ottenere una pastella densa; aggiungere l'uovo e altra acqua fino ad ottenere una pastella un pochino più fluida.
Passare le palline di riso nella pastella e poi nel pangrattato. Conservare in frigorifero fino all'utilizzo.
Friggere in olio profondo a 170° C fino a doratura. Servire ben caldi.

martedì 20 novembre 2012

ARANCINE AL BURRO di Salvo Leanza

Ecco un'altra ricetta dal corso di "gastronomia siciliana" di cui vi avevo già parlato nel post precedente. Durante la lezione abbiamo preparato tantissime arancine, farcite con diversi ripieni, tutte squisite ma la mia preferita resta quella al burro....mi fa impazzire!!!! 
La base di riso è la stessa per tutti i tipi di arancine quindi la potete utilizzare per altri ripieni. 
La panatura può essere fatta con farina, uovo e pangrattato, oppure preparando una pastella in cui verranno passati gli arancini prima di ricoprirli con il pangrattato; lo Chef non ci ha dato delle dosi precise ma ci ha spiegato che può essere fatta con acqua e farina oppure con acqua, farina e uova, quindi per la sua preparazione mi sono regolata ad occhio, ricordandomi com'era stata fatta al corso.




Ingredienti (dose per 14 arancine)

Per il riso:
1000 g brodo vegetale (non salato)
500   g riso vialone nano o carnaroli o superfino Roma
15     g sale
2 bustine di zafferano
60     g cipolla tritata
100   g burro (se ne può mettere anche meno,  ma per me andava bene così)
50     g parmigiano grattugiato
q.b. olio extravergine d'oliva

Per la besciamella:
200   g latte
40     g burro
20     g farina 00
q.b sale
q.b. noce moscata
q.b. pepe bianco

q.b. prosciutto cotto a fette (60g)
q.b. mozzarella per pizza (80 g)

Per la panatura:
200g farina
1 uovo
q.b. acqua
q.b pangrattato
q.b. olio di semi di arachide per friggere

Procedimento

Per il riso: soffriggere la cipolla con dell'olio, unire il brodo caldo, il sale e lo zafferano. A bollore versare il riso e lasciarlo cuocere a fuoco medio senza girare per i primi 10 minuti. Dopo circa 15 minuti, quando il riso ha assorbito tutto il brodo dovrebbe essere cotto, ma per sicurezza è meglio assaggiarlo e se troppo al dente aggiungere un altro mestolo di brodo. 
A fine cottura, a fuoco spento, mantecare con il burro e il parmigiano. Lasciar raffreddare e passare in frigo.

Per la besciamella: sciogliere il burro, unire la farina e cuocere per circa 2 minuti, aggiungere il latte freddo, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi e portare a bollore. Regolare di sale, pepe e noce moscata.
Lasciar raffreddare bene, far riposare in frigorifero, poi aggiungere la mozzarella a cubetti e il prosciutto tagliato a listerete. Conservare in frigorifero fino all'utilizzo.

Per la pastella: mescolare la farina con la quantità di acqua sufficiente ad ottenere una pastella densa, aggiungere l'uovo e se necessario altra acqua fino ad ottenere una pastella più fluida.

Per la finitura: con il riso formare delle palle, creare una cavità interna piuttosto profonda premendo al centro con il pollice, farcire con abbondante ripieno e dare la forma rotonda.
Passare nella pastella, massaggiandole fra le mani per togliere l'eccesso e poi in abbondante pangrattato. 
Adagiare su un vassoio e lasciar riposare in frigorifero prima di friggere in olio profondo a 170° C fino a doratura.
NOTA: poiché le arancine sono piuttosto grandi, dopo la frittura l'interno potrebbe restare freddo, quindi   prima di servirle sarà meglio passarle in forno a 90° C per alcuni minuti.

martedì 30 ottobre 2012

TORTINI DI CATALOGNA E UN WEEKEND CON TAROCCHI E CASTAGNE

Prima di lasciarvi la ricetta vorrei segnalarvi il primo di una serie di weekend a tema che si svolgeranno presso il Cala Sabina B&B, una accogliente casa di campagna immersa nel verde delle colline Sabine a pochi km da Roma. "L'estate di San Martino, Tarocchi e Castagne" è un'occasione per rilassarsi e approfondire la storia e la lettura dei tarocchi, in un ambiente accogliente, all'insegna del buon cibo e del buon vino.


Se siete interessati potete dare uno sguardo nel blog http://weekend-a-tema.blogspot.it/ oppure chiedere maggiori informazioni e dettagli a calasabinatarano@gmail.com, non perdetevi quest'occasione!!!

La ricetta di oggi è molto semplice, sono dei tortini di catalogna e pecorino romano che possono essere serviti come antipasto accompagnati da una salsa al pecorino, oppure come contorno per accompagnare piatti di carne.
La catalogna fa parte della famiglia della cicoria e ha un caratteristico sapore gradevolmente amarognolo. La compro spesso perché è molto semplice da pulire e soprattutto mi piace la sua consistenza croccante.
Provateli perché oltre ad essere molto semplici da realizzare, si presentano bene e sono molto gustosi.


Ingredienti (dose per 4 tortini in stampi di alluminio monoporzione)

Per i tortini:
300 g cicoria catalogna già cotta e ripassata in padella con aglio e olio 
25   g albume
50   g pecorino romano grattugiato
1 cucchiaio di pangrattato
q.b. olio extravergine d'oliva

Per accompagnare:
100 g salsa besciamella
1 cucchiaio di pecorino romano grattugiato
1 pizzico di pepe

Procedimento

Per i tortini: mescolare la cicoria con l'albume e il pecorino. Ungere leggermente con un filo di olio gli stampi in di alluminio, riempirli con il composto di cicoria, cospargere con il pangrattato e terminare con un filo di olio. Cuocere in forno a 180° C per circa 20 minuti o fino a quando la superficie non risulterà dorata.

Per la salsa: scaldare la besciamella ed eventualmente diluirla con del latte fino ad ottenere una crema non troppo densa, togliere dal fuoco e aggiungere il pecorino e una grattata di pepe di mulinello.
Accompagnare i tortini con un cucchiaio di salsa.

Con questa ricetta partecipo a "Cestiniamo" il contest di Elle e Silvia.






lunedì 15 ottobre 2012

POLPETTE DI MELANZANE

In passato avevo provato a fare le polpette di melanzane, ma senza ottenere risultati particolarmente soddisfacenti, così mentre sfogliavo il libro di Heinz Beck, sono stata subito attratta delle sue "frittelle di melanzane" e mi sono messa subito al lavoro. Lui le serve come aperitivo, accompagnandole con scaglie di grana e un cocktail a base di rucola, Ginger ale e sorbetto al limone; io invece come antipasto insieme a della salsa di pomodoro fresco. Sono squisite, molto morbide al centro e croccanti fuori.


Ingredienti (dose per 11 polpette):
300 g di melanzane
1 tuorlo
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
3-4 fette di pancarrè 
q.b. basilico e menta
q.b. olio extravergine d'oliva
q.b. sale e pepe di mulinello

5 cucchiai di salsa di pomodoro
q.b. olio d'oliva o di semi di arachide per friggere


Procedimento:
Togliere la crosta al pancarrè e tritare al mixer.
Tagliare le melanzane a bastoncini e cuocerle in acqua bollente salata per 25 minuti. Scolarle, saltarle in padella con un filo d'olio e lasciarle raffreddare. Unire il parmigiano, 4 cucchiai circa di pancarré (in modo da asciugare un poco l'impasto ma non troppo), il tuorlo, le erbe tritate. Amalgamare il tutto, regolare di sale e di pepe e formare delle polpettine a forma di tronco di cono o sferiche.
Passare nel pancarrè tritato e friggerle in abbondante olio. Servire calde insieme alla salsa di pomodoro.

Con questa ricetta partecipo a "Polpettiamo" il primo contest di Squisito.


martedì 31 luglio 2012

CAVIALE DI ZUCCHINE E CREMA AL PARMIGIANO

L'idea per questa ricetta l'ho avuta sfogliando il libro "Bicchieri tutta la freschezza!" di José Maréchal - Bibliotheca Culinaria. Un libricino molto interessante che offre numerosi spunti per preparare bicchierini sfiziosi e facili da realizzare, da proporre come aperitivi o a fine pasto come ghiottonerie.


Ingredienti (dose per 4 bicchierini)
Per il caviale di zucchine:
4 zucchine romanesche
1 scalogno
2 rametti di timo
1 pizzico di origano secco
q.b. sale e pepe
q.b. olio extravergine d'oliva

Per la crema al parmigiano:
120 g panna fresca
60   g parmigiano reggiano
1 pizzico di pepe

Per i pomodorini appassiti:
500 g pomodorini ciliegino
1 pizzico di zucchero di canna
1 pizzico di sale
q.b. timo
q.b. scorza grattugiata di arancia
q.b. scorza grattugiata di limone
1 filo di olio extravergine d'oliva

Procedimento
Per i pomodorini appassiti: dividere i pomodorini a metà e adagiare su una teglia foderata con carta da forno, con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Condire con sale, zucchero di canna, aromi e un filo di olio e cuocere in forno a 100° C per circa 1h e 30 minuti.
NOTA: se non si consumano in giornata, è possibile conservarli per alcuni giorni in frigorifero coperti con dell'olio e uno spicchio d'aglio per profumare.


Per il caviale di zucchine: affettare lo scalogno sottilmente e lasciarlo imbiondire con dell'olio, unire le zucchine tagliate a rondelle di 5mm e saltare brevemente. Salare, coprire e continuare la cottura per 10 minuti. Profumare con le erbe e un pizzico di pepe, togliere dal fuoco e sbriciolare con una forchetta. Lasciar raffreddare.

Per la crema al parmigiano: unire gli ingredienti in un pentolino e portare a ebollizione, a fiamma delicata, mescolando con una frusta per far sciogliere bene il parmigiano. Profumare con un pizzico di pepe.

Per la finitura: riempire i bicchierini con il caviale di zucchine e versare sopra la crema. Decorare con i pomodorini appassiti e servire accompagnando con un crostino di focaccia genovese o di pane.

Con questa ricetta aderisco all' iniziativa  "Cuciniamo con il Parmigiano Reggiano per aiutare l'Emilia- Romagna" e partecipo alla raccolta di ricette organizzata da Rosy.



sabato 23 giugno 2012

SPIEDINI DI POLPETTE E MOZZARELLA CON SALSA DI PEPERONI E YOGURT


Questi bicchierini colorati sono degli sfiziosi finger food da servire come aperitivo. Basterà prepararli in anticipo, conservarli in frigorifero e lasciare qualche minuto a temperatura ambiente prima di servire.







Ingredienti (dose per 12 spiedini):
1 confezione di polpette Amadori con carne di tacchino e prezzemolo (12 pezzi-240g)
3 cucchiai di sesamo bianco
3 cucchiai di sesamo nero
250g   mozzarelle ciliegina
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale e pepe
q.b. basilico

Per la salsa ai peperoni e yogurt:
1 peperone rosso
1 pizzico di semi di senape
2 pomodori (spellati, privati dei semi e tagliati a pezzetti)
q.b. menta e coriandolo o prezzemolo
2 cucchiai di yogurt greco
q.b. olio extravergine d’oliva

Procedimento:
Per la salsa ai peperoni e yogurt: scaldare 3 cucchiai di olio con i semi di senape e lasciarli tostare leggermente. Unire i peperoni tagliati a cubetti e lasciarli cuocere per qualche minuto poi aggiungere i pomodori, il prezzemolo e la menta e terminare la cottura.
Frullare con 2 cucchiai di yogurt fino ad ottenere una purea liscia. Lasciar raffreddare e conservare in frigorifero fino all’utilizzo.


Per gli spiedini: condire le mozzarelle ciliegina con un pizzico di sale e di pepe, un filo di olio e del basilico tagliato a striscioline e lasciar insaporire.
Passare le polpettine nei semi di senape, adagiarle su una teglia da forno e condire con un filo di olio. Cuocere a 220° C in forno ventilato per 6 minuti. Lasciar raffreddare.
Formare gli spiedini con 2 mozzarelline e al centro la polpetta.
Riempire i bicchierini con 2 cucchiai di salsa e adagiare sopra lo spiedino.


Con questa ricetta partecipo a "Sua Maestà il Peperone" la prima raccolta di Dolcemela.



E al contest "Il Buffet Perfetto" organizzato da Lu.C.I.A. 



domenica 27 maggio 2012

BICCHIERINI DI RATATOUILLE E CREMA DI FORMAGGIO

Utilizzo tutti i giorni il microonde, trovo che sia utilissimo non solo per riscaldare ma anche per cucinare in modo veloce, con pochi grassi e senza sporcare i fornelli!! 
Questo bicchierino che si può proporre come antipasto o se scegliete una misura più piccola come finger food, può essere preparato completamente con il microonde, è facile da preparare e molto sfizioso!! 



Ingredienti (dose per 6 bicchierini)

Per la ratatouille:
½ peperone rosso

1 melanzana piccola
1 zucchina grande
¼ di cipolla rossa
1 spicchio d’aglio
1 pomodoro
q.b. timo e basilico
q.b. olio extraverdine d’oliva
q.b. sale e pepe

Per la crema di formaggio:
100g   robiola
30g     panna
1 filo di olio
1 pizzico di pepe

Per accompagnare:
q.b. crumble al rosmarino (vedi la ricetta qui) o crostini di pane

Procedimento
Per la ratatouille: incidere il pomodoro a croce, sbianchirlo in acqua bollente per pochi secondi poi togliere la buccia e i semi e tagliare a cubetti.
Ridurre cipolla, melanzana, peperone e zucchina a cubetti molto piccoli, inserire in un recipiente adatto alla cottura in microonde, condire con olio, sale e pepe e cuocere .alla massima potenza (750w) per circa 15 minuti, mantenendole al dente e mescolandole ogni 5 minuti. A fine cottura regolare di sale, unire le erbe aromatiche e togliere lo spicchio d’aglio. Lasciarle raffreddare e unire il pomodoro a cubetti.
Per la crema di formaggio: lavorare la robiola con la panna, 1 filo di olio e un pizzico di pepe in modo da ottenere una crema soffice, inserire in un sacchetto da pasticceria con bocchetta a stella.
Per accompagnare: preparare un crumble aromatizzandolo con del rosmarino tritato molto finemente oppure tagliare del pane a cubetti e far tostare in forno a microonde con funzione forno ventilato a 180° C, oppure con funzione grill.
Riempire i bicchierini con le verdure, guarnire con un ricciolo di crema al formaggio e cospargere con il crumble salato o i crostini di pane.


Con questa ricetta partecipo al contest di Pan per focaccia in collaborazione con Lékué
dal titolo "Cucina al microonde".


mercoledì 23 maggio 2012

SFORMATINO DI CAVOLFIORE THAI, SALSA DI CAROTE E CRUMBLE ALLO ZENZERO

Un piatto di ispirazione orientale, uno sformatino di cavolfiore aromatizzato con pasta di curry rosso e accompagnato da una salsa di carote che con la sua dolcezza contrasta il sapore piccante del curry.


Ingredienti (dose per 4 sformatini):
350g   cimette di cavolfiore
1 uovo
1 tuorlo
3 cucchiaini di pasta di curry rosso
q.b. coriandolo fresco
5g        zenzero tritato
q.b. sale
q.b. olio extravergine d’oliva

Per la salsa di carote:
50g     cipolla o porro
200g   carote
5g        zenzero tritato
q.b. sale
q.b.     olio extravergine d’oliva

Per il crumble salato allo zenzero:
60g     farina 00
40g     farina di mandorle
½ cucchiaino di zenzero in polvere
1 pizzico di sale
30g     burro a cubetti
2g        acqua (un goccio)

Procedimento:
Per il crumble allo zenzero: unire tutti gli ingredienti e impastare fino ad ottenere un impasto non troppo amalgamato. Sbriciolare la pasta ottenuta su un foglio di carta da forno e cuocere a 170° C per circa 25 minuti o fino quando non avrà un colore nocciola.

Per gli sformatini: lessare il cavolfiore in acqua bollente leggermente salata e cuocere fino a farlo diventare morbido.
In una padella scaldare dell’olio con lo zenzero tritato, unire la pasta di curry e farla sciogliere, poi aggiungere anche i cavolfiori e saltarli velocemente aggiungendo un pochino della loro acqua di cottura. Regolare di sale e aggiungere un ciuffetto di coriandolo spezzettato. Lasciar raffreddare.
Frullare il cavolfiore, con l’uovo intero e il tuorlo.
Imburrare degli stampi in silicone per muffin e adagiare sul fondo una fogliolina di coriandolo, facendola aderire bene al burro. Riempire con la crema di cavolfiore fino ad arrivare a 1cm dal bordo.
Cuocere in forno a 170° C per circa 30 minuti (devono gonfiarsi e inserendo al centro uno stecchino, dovrà uscire asciutto).

Per la salsa di carote: in una padella con dell’olio lasciar imbiondire la cipolla con lo zenzero tritato. Aggiungere le carote tagliate a rondelle sottili, lasciar insaporire per qualche minuto poi bagnare con un po’ di brodo vegetale o acqua calda, coprire e proseguire la cottura fino a farle diventare morbide. Regolare di sale e frullare.
Per la finitura: adagiare sul fondo del piatto un cucchiaio di salsa di carote, sopra mettere lo sformatine e decorare con il crumble croccante.

NOTE: se non avete gli stampi in silicone potete utilizzare gli stampi in alluminio, in questo caso vi consiglio di imburrarli e cospargerli con del pangrattato per evitare che possano attaccarsi sul fondo.
Se non trovate il coriandolo, come è successo a me, potete sostituirlo con del prezzemolo.




Con questa ricetta partecipo al nuovo contest di Alice dal titolo "Sapori d'Oriente".



E al contest di Fiordirosmarino per la categoria antipasti.




domenica 6 maggio 2012

TORTINO DI MELANZANE, PROVOLA AFFUMICATA E PROSCIUTTO

Venerdì siamo andati a cena al ristorante “La Piccola Toscana”, dai nostri amici Roberto e Carla. Come sempre abbiamo trascorso una bellissima serata e come sempre era tutto squisito! Tra i vari antipastini c’era questo tortino di melanzane che mi è piaciuto in modo particolare per la sua semplicità e per il suo sapore.
Mi è piaciuto così tanto che il giorno successivo ho comprato tutti gli ingredienti e questo è il risultato…bello vero?!


Ingredienti (dose per 4 persone):
1 o 2 melanzane (dipende dalla grandezza)
100g   prosciutto crudo a fettine
200g   provola affumicata
q.b. basilico
q.b. olio extravergine di oliva
q.b. pepe nero

Procedimento:
Con l’aiuto di una mandolina ricavare dalle melanzane 16 fette di 3-4mm di spessore. Grigliare su una piastra ben calda pochi minuti per lato.
Tagliare la provola affumicata a fettine molto sottili e le fette di prosciutto in 3-4 pezzi.
Su una teglia rivestita con carta da forno formare i tortini alternando le fette di melanzane con la provola, il prosciutto crudo e il basilico. Utilizzare 4 fette per persona e terminare con il prosciutto e la provola. Condire con un filo di olio e un pizzico di pepe.
Cuocere in forno a 200° C per circa 10 minuti.
Trasferire i tortini sui piatti e infilzare con gli stecchi. Decorare con foglie di basilico e cubetti di pomodoro.

Con questa ricetta partecipo a “5 solo 5” il contest indetto da  Leivinvita in Cucina in collaborazione con Al Cuoco.



venerdì 16 marzo 2012

SEADAS DI FETA

Questa ricetta è nata dopo un viaggio in Grecia, nel tentativo di riprodurre degli irresistibili fagottini di feta che avevo assaggiato in un ristorantino ad Atene. Ho pensato di utilizzare la pasta per le seadas e devo dire che il risultato è stato ottimo!
A differenza delle seadas che in Sardegna si servono come dessert, le seadas di feta sono perfette come antipasto.
Con questa ricetta partecipo al contest “Honey sweet Honey” di Cappuccino e Cornetto.


Ingredienti (dose per 8 pezzi)
Per la pasta per seadas:
150g   semola di grano duro
60g     acqua tiepida
24g     strutto
1,5g     sale (1 pizzico)

Per il ripieno e condimento:
400g   feta greca (2 panetti)
miele q.b.
semi di sesamo q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

Procedimento
Per la pasta: unire tutti gli ingredienti e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere con pellicola e lasciar riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Stendere sottile a circa 2mm di spessore (con il Kitchen Aid al n.3) e ricavare dei rettangoli.

Per il ripieno: passare la feta sotto l’acqua corrente, asciugare bene con carta assorbente, poi tagliare ogni panetto in 4 parti e foderare con la pasta in modo da ottenere dei fagottini.




Friggere in abbondante olio a 165° C fino a doratura e scolare su carta assorbente. Cospargere con del miele, decorare con i semi di sesamo e servire caldi.

NOTA: è possibile prepararli in anticipo, basta adagiarli su un piatto foderato con carta da forno, coprirli con della pellicola e conservarli in frigorifero fino all’utilizzo.









martedì 24 gennaio 2012

MAZZANCOLLE CROCCANTI CON RIDUZIONE AL MANDARINO

La pasta Kataifi conosciuta in Grecia e in tutto il Medio Oriente, non è altro che una specie di spaghetti molto sottili, che uniti formano una matassa malleabile che ben si presta per preparazioni come nidi, rotoli, fagottini o per avvolgere crostacei. Ha un gusto neutro ed è quindi utilizzabile sia per preparazioni dolci che salate. Può essere cotta in forno o fritta e risulta molto croccante e leggera.



Ingredienti (dose per 4 persone):
8-12 mazzancolle *
pasta kataifi q.b.
sale q.b.
2 carciofi
farina q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.

Per la riduzione al mandarino:
500g   mandarini
1 cucchiaino di miele ai fiori d’arancio

Procedimento:
Per la riduzione: spremere i mandarini (si otterranno circa 200g di succo) e farli ridurre con il miele di circa 2/3 fino ad ottenere una salsa sciropposa.
Sgusciare le mazzancolle lasciando la testa e la coda. Avvolgere con la pasta kataifi, coprire con pellicola e conservare in frigorifero.
Mondare i carciofi, tagliarli a fettine sottili e immergerli in acqua acidulata con il succo di limone.
Friggere le mazzancolle in olio profondo  e tenere in caldo in forno. Scolare i carciofi, asciugarli con carta da cucina, passarli nella farina e friggerli in una padella con 1 dito di olio. Scolare su carta da cucina e salare leggermente.
Mettere i carciofi sul fondo dei piatti, adagiarvi sopra le mazzancolle, cospargere con un pizzico di sale e la riduzione al mandarino.

*NOTA: 2 mazzancolle per persona come antipasto, 3 mazzancolle per persona come secondo piatto.

martedì 10 gennaio 2012

STRIPS DI MERLUZZO E MAIONESE AL WASABI

Un piatto sfizioso, croccante e leggermente piccante! Potrete servirlo come antipasto oppure come secondo piatto insieme a della misticanza.


Ingredienti (per 2 persone):
1 filetto di merluzzo fresco
farina di riso
albume
panatura al couscous
olio di semi di arachidi per friggere

Per la panatura al couscous:
100g   couscous
100g   farina mais bramata
200g   pancarré (leggermente asciugato in forno a 160° C e poi tritato al cutter)

Per la maionese al wasabi:
2g        wasabi
100       g          maionese
60     g          yogurt bianco
erba cipollina
1 pizzico di sale

Procedimento:
Per la maionese: mescolare tutti gli ingredienti, versare in una ciotola e decorare con erba cipollina tritata. Conservare in frigo.
Per le strips di merluzzo: togliere tutte le spine al filetto, aiutandosi con l’apposita pinzetta e tagliarlo a striscioline di circa 2cm di spessore. Passare nella farina di riso, poi nell’albume leggermente sbattuto con 1 filo di acqua e per finire nella panatura. Friggere in abbondante olio caldo e scolare su carta assorbente.
Servire accompagnando con la maionese al wasabi.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...